Da Chicago a New Orleans e ritorno (parte II)

DSC_0106

Lasciamo Clarksdale e al tramonto arriviamo a Natchez sulle rive del Mississippi river dove ci attende una vista spettacolare sul ponte che attraversa il fiume. Non ci entusiasma allo stesso modo la cena al Vue Hotel & Restaurant:  la cucina è standard con qualche pretesa italiana, escludiamo le fettuccine e ripieghiamo su una caesar salad. La mattina dopo, a colazione, ci viene servito un enorme piatto misterioso; penso che fossero i famosi biscuits, frollini salati, che in questo caso ci sono stati proposti con panna, bacon, funghi e non so cos’altro: una colazione deliziosa ma impegnativa che ci fa capire di essere davvero arrivati a sud.

DSC_0438 Per l’ora di pranzo siamo in Louisiana, prenotiamo il tour nelle paludi per fotografare da vicino gli alligatori e ci dirigiamo a Breaux Bridge. Qui pranziamo al Café de Amis, un ristorante davvero di altissimo livello in mezzo al nulla. Da bravi turisti, iniziamo con pomodori verdi fritti e una tortina di alligatore e granchio; l’alligatore sa di pollo che ha fatto il bagno nel mare, niente di speciale ma andava provato.  Proseguiamo con un’insalata di crawfish, che scopriamo poi essere gamberetti di fiume; purtroppo non posso mangiarne tantissimi perché ho una forte intolleranza ai cibi piccanti. Questa cosa è capitata altre volte durante il viaggio, anche raccomandandoci con il cameriere di non usare ingredienti speziati per il mio piatto; ancora non abbiamo capito se il condimento tipico del crawfish è piccante per noi ma assolutamente mild per gli abitanti della Louisiana, o se questo tipo di pesce ha qualcosa di strano che pizzica il palato. Concludiamo con un’ottima bisque di pesce e mais e infine una Chocolate Pecan Pie.

ChicagoNewOrleans_PosterA tarda sera, arriviamo a Morgan City e optiamo per una cena veloce da Shoney’s, una catena di steak house. Per concludere in bellezza questa caloricissima giornata, facciamo seguire alla carne una torta di mele appena sfornata ricoperta di gelato. Se tutto questo non fosse sufficiente per farci sentire lo spirtito del sud, i manifesti dello shrimp and petroleum festival ce lo confermano.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...